Cartellate lucane

Il Natale è: Tradizione, profumi, colori, festa, corsa ai regali ma soprattutto tanta buona cucina!

In questa giornata si riscopre il piacere di una tavola imbandita e di riassaporare i gusti di una volta e che appartengono alla propria tradizione culinaria .

Condividiamo con voi la ricetta delle Cartellate o Rose lucane. Facili da fare e belle da vedere e si mangiano ricoperti di miele, vincotto (condimento proveniente dalla cottura del mosto) o zucchero a velo.

Ingredienti

1 kg di farina “00″;

4 uova;

100 gr di olio extravergine d’oliva (per l’impasto);

100 gr di zucchero;

un pizzico di sale;

vino bianco secco q.b.;

olio di semi per la frittura (che io ho sostituito con olio evo);

 

Preparazione:

Su una spianatoia creare una montagna di farina 00 setacciata con un foro al centro.

Dopo aver sbattuto le uova, uniamole alla farina, insieme agli altri ingredienti, l’olio extravergine, lo zucchero e un pizzico di sale.

In una ciotola versare del vino bianco secco che aiuterà nell’impasto.

A questo punto iniziare a mescolare gli ingredienti e a lavorare l’impasto; di tanto in tanto aggiungere un po’ di vino bianco per consentire agli ingredienti di amalgamarsi.

Ottenuto un impasto abbastanza consistente ma liscio e vellutato, passiamo alla fase di lavorazione delle “Cartellate”.

In questa operazione occorre molta pazienza per stendere l’impasto con il mattarello ma chi dispone della classica macchina a manovella, può senz’altro adottare questa soluzione, guadagnandone in tempo ed ottenendo gli stessi risultati.

Una volta pronte le sfoglie, con una rotellina seghettata tagliare delle strisce larghe più o meno 2 cm, piegarle in due e unire i loro bordi con la punta delle dita a distanza di 1.5 o 2 cm.

A questo punto arrotolare le strisce su se stesse creando delle splendide rose, disporle su un vassoio con carta da forno per non farle attaccare e lasciarle riposare ed asciugare per circa 6 ore.

Arriva il momento della frittura: versate  in una padella molto alta l’olio e non appena raggiunta la giusta temperatura, immergervi le cartellate una a una.

Non appena raggiungono la giusta doratura disporle in un altro vassoio con carta assorbente.

Ora le cartellate son pronte, bisogna solo decidere cosa ci vogliamo mettere sopra, il vin cotto, in il  miele o, ancor meglio, lo zucchero a velo.

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